inizialmente ci possiamo domandare ma cosa sono gli anime??^^"

Probabilmente molti di voi conosceranno già il significato della parola anime; in caso contrario ecco una piccola spiegazione: Gli anime sono la trasposizione televisiva che viene fatta dei manga che sono più venduti e hanno più successo. Gli anime più vecchi in Giappone risalgono agli anni 70' e tutt'oggi alcuni di essi sono molto importanti e conosciuti. Un fatto da sottolineare è che in giappone gli anime non vengono visti come qui in Italia da moti adulti che li considerano "opere per bambini", ma bensì adatti a tutte le età. Vi sono quindi, quelli creati per un pubblico principalmente composto da bambini, e quelli invece adatti solo ad un pubblico adulto. Basti pensare che i Giapponesi fecero un vero e proprio funerale quando morì l'Uomo Tigre nella prima serie televisiva. Questo perché ormai gli anime e i manga costituiscono uno dei pilastri della cultura giapponese. A differenza di quanto saremmo indotti a pensare però, non sono stati i nipponici a creare questo tipo di arte, ma sono stati gli americani, a cui i giapponesi, diciamo hanno copiato l'idea e se la sono fatta propria modificandone lo stile. Un'altra cosa che bisogna sfatare è che chi disegna gli anime è anche l'autore dei manga. Questo non è vero infatti molte volte ci accorgiamo della notevole differenza che c'è nei disegni tra il manga e l'anime. I disegni degli anime di solito hanno una minore qualità rispetto a quelli di un manga e i disegnatori sono molto spesso sconosciuti.



cosa sono i manga??^^"

Bisogna premettere che per manga non si intende il volumetto sulla quale è pubblicata la storia, ma si intende storia in se stessa. Come abbiamo detto prima, dai manga di maggiore successo viene creata la serie televisiva, ma può accadere anche il contrario, ovvero di un anime, nato come tale, viene creata la ersione cartacea, come è avvenuto per Saiyuki, che finalmente uscito anche qui in Italia!!! La parola "manga" significa letteralmente immagini in movimento e contraddistingue i fumetti giapponesi. Ma cosa hanno di diverso oltre allo stile dai fumetti occidentali. In pratica si leggono al contrario, ovvero si parte dal fondo del volumetto e sia le vignette che i fumetti si leggono da destra verso sinistra, come accade per tutti i libri, riviste pubblicati in Giappone e per la scrittura stessa. Qui in Italia non tutte le pubblicazioni seguono il modello giapponese, ciò dipende dalla volontà dall'autore che decide cosa è meglio per noi occidentali. I volumi vengono più correttamente chiamati Tankobon, per contraddistinguerli dalle pubblicazioni su riviste tipo quelle di Kappa Magazine, che verrano poi pubblicate in tankobon propri, come è successo per Chobits. I tankobon italiani sono completamente diversi da quelli giapponesi, a causa delle esigenze delle case editrici, infatti i nostri volumi sono più o meno la metà di quelli originali, tanto è vero che se di un manga che in jappo è durato 7 tankobon, in Italia possiamo tranquillamente dire che saranno 14 Una delle poche case editrici che rispecchia il formato originale è la Dynamic, tanto apprezzata quanto odiata per il non rispetto della cadenza di uscita dei suoi manga!